
Coppa Italia Dilettanti | Stagione 2026/2027 – Regolamento
E’ uscito in questi giorni il regolamento per la Coppa Italia Dilettanti per la stagione sportiva 2026/2027 per le società sportive che militano in Serie D, Eccellenza e Promozione.
Di seguito il comunicato Ufficiale n. 6 della Lega Nazionale Dilettanti (LND) del 01/07/2026:
” COMUNICATO UFFICIALE N°6 Stagione Sportiva 2026/2027:
Si comunica che la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato il Regolamento della Coppa Italia
relativo alla Stagione Sportiva 2026/2027, di seguito specificato:
La Lega Nazionale Dilettanti indice per la stagione sportiva 2026/2027 la 60ª Edizione della Coppa
Italia Dilettanti riservata alle Società partecipanti ai seguenti Campionati:
- Campionato Nazionale Serie D
- Campionati di Eccellenza e Promozione
La manifestazione sarà organizzata secondo il presente regolamento:
ART. 1
PARTECIPAZIONE DELLE SQUADRE
Alla competizione sono iscritte d’ufficio tutte le squadre componenti l’organico dei suddetti
campionati, fatta salva la facoltà data ai Comitati di organizzare, nel proprio ambito, la Coppa Italia
differenziata rispetto alla partecipazione di Società di Eccellenza e Promozione.
ART.2
FORMULA
La competizione per la stagione sportiva 2026/2027, si svolgerà secondo la seguente formula:
a) Società Campionato Nazionale Serie D
Tutti i turni della manifestazione verranno organizzati dal Dipartimento Interregionale secondo la
formula dallo stesso stabilita.
b) Società di Eccellenza e Società di Promozione
La prima fase della manifestazione sarà organizzata dai singoli Comitati secondo la formula ritenuta
più opportuna dai Comitati stessi.
La data entro cui questi ultimi – a completamento della fase regionale della manifestazione –
dovranno improrogabilmente segnalare alla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti la Società
qualificata alla fase nazionale, che dovrà necessariamente appartenere al Campionato di
Eccellenza, è fissata per il 1° febbraio 2027.
Alle due finaliste delle fasi regionali verranno riconosciuti i seguenti premi:
- trofeo Campione Regionale Coppa Italia, (alla prima classificata)
- n. 35 medaglie da assegnare ai calciatori ed ai tecnici delle squadre.
ART. 3
PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI
Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le
rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima, che abbiano
compiuto anagraficamente il 15° anno di età, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 34,
comma 3, delle N.O.I.F.
Si precisa, peraltro, che per l’Attività di Coppa Italia relativa alla fase regionale e del Dipartimento
Interregionale è data facoltà ai Comitati e al Dipartimento Interregionale di applicare le stesse
norme d’impiego di calciatori appartenenti a prestabilite fasce di età che sono state eventualmente
fissate per le gare dei rispettivi Campionati.
Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si
svolgono in ambito nazionale (fase nazionale Coppa Italia di Eccellenza) non sono, invece, previsti
obblighi riferiti all’impiego di calciatori appartenenti a prestabilite fasce di età.
ART. 4
SOSTITUZIONE CALCIATORI E DISTINTA DI GARA
Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori
secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G C.
Ai sensi di quanto disposto dalla F.I.G.C. con Comunicato Ufficiale n. 203/A del 27 aprile 2026,
riportato integralmente dalla L.N.D. con proprio Comunicato Ufficiale n. 400 pubblicato in pari
data, si dispone che nelle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentito alle Società di indicare un
massimo di nove calciatori di riserva nella distinta di gara.
ART. 5
SVOLGIMENTO FASE NAZIONALE SOCIETA’ DI ECCELLENZA
La fase nazionale si svolgerà secondo la seguente formula:
Le 19 squadre qualificate al termine delle singole fasi regionali verranno suddivise in otto
raggruppamenti così stabiliti:
Gruppo A Vincente C.R. Liguria – Vincente C.R. Lombardia –Vincente C.R. Piemonte V.A.
Gruppo B Vincente C.R. Friuli V.G. – Vincente tra C.P.A. Trento e C.P.A. Bolzano – Vincente
C.R. Veneto
Gruppo C Vincente C..R. Emilia Romagna – Vincente C.R. Toscana
Gruppo D Vincente C..R. Marche – Vincente C.R. Umbria
Gruppo E Vincente C..R. Lazio – Vincente C.R. Sardegna
Gruppo F Vincente C..R. Abruzzo – Vincente C.R. Molise
Gruppo G Vincente C..R. Basilicata – Vincente C.R. Campania – Vincente C.R. Puglia
Gruppo H Vincente C..R. Calabria – Vincente C.R. Sicilia
Le squadre dei triangolari si incontreranno in gare di sola andata; le squadre degli accoppiamenti si
incontreranno in gare di andata e ritorno.
Le squadre vincenti i rispettivi raggruppamenti accederanno ai quarti di finale: alle successive fasi
di semifinale e finale verranno ammesse le squadre che avranno superato il turno immediatamente
precedente, il tutto secondo il tabellone allegato al presente Comunicato.
Nella gara unica di Finale che si disputerà, in data e luogo da definire, in caso di parità di punteggio
per determinare la squadra vincente si darà luogo alla effettuazione dei tempi supplementari con
eventuali tiri di rigore con le modalità stabilite dalla vigente normativa in materia.
Per quel che concerne l’ordine di svolgimento delle gare della prima fase, si procederà ad apposito
sorteggio effettuato dalla Segreteria della L.N.D.; per i turni successivi viene fin d’ora stabilito che
disputerà la prima gara in casa la squadra che, in occasione dello svolgimento del turno precedente,
ha disputato la prima gara in trasferta e viceversa. Nel caso che entrambe le squadre interessate
abbiano, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l’ordine di
svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della L.N.D.
Ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 49, delle N.O.I.F. la squadra di Eccellenza vincitrice
della Coppa Italia Dilettanti 2026/2027 – fase nazionale – acquisirà il titolo sportivo per richiedere
l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D della stagione sportiva 2027/2028.
Qualora tale squadra acquisisca per meriti sportivi il diritto alla partecipazione al predetto
Campionato, il titolo sportivo per richiedere l’ammissione allo stesso sarà riservato – con esclusione
di diverse ulteriori assegnazioni – all’altra squadra finalista di Coppa Italia, purché anch’essa
partecipante al Campionato di Eccellenza.
Il diritto alla ammissione al Campionato Nazionale Serie D non viene riconosciuto qualora la
Società interessata, pur partecipando al Campionato di Eccellenza, al termine della stagione sportiva
2026/2027 venga retrocessa nel Campionato di categoria inferiore.
ART. 6
ORGANIZZAZIONE E DISCIPLINA SPORTIVA
L’organizzazione della manifestazione è demandata al Dipartimento Interregionale per la fase
Interregionale, a ciascun Comitato per le fasi regionali, alla Segreteria della Lega Nazionale
Dilettanti per la Fase Nazionale della competizione riservata alle Società di Eccellenza.
La disciplina della competizione è demandata agli Organi Disciplinari di riferimento del
Dipartimento Interregionale, per le gare relative alle Società dell’Interregionale, mentre per le gare
relative alle Società di Eccellenza e Promozione, relative alle fasi regionali, la disciplina della
competizione è demandata agli Organi Disciplinari dei relativi Comitati.
ART. 7
DISCIPLINA SPORTIVA DELLA FASE NAZIONALE RISERVATA ALLE SOCIETA’ DI
ECCELLENZA
Per la fase Nazionale, invece, relativa alle gare delle Società di Eccellenza, la disciplina della
competizione è demandata agli Organi Disciplinari di riferimento della Lega Nazionale Dilettanti.
In relazione a quanto precede, considerato che la manifestazione in questa fase assume fisionomia e
carattere sostanzialmente diversi (trattasi infatti di attività comunque svolta in ambito nazionale), ai
fini della disciplina sportiva si applicano le norme di carattere generale del Codice di Giustizia
Sportiva e non quelle previste per le attività che si svolgono in ambito regionale di cui agli articoli
137, 138 e 139, del medesimo Codice.
Le tasse reclamo sono fissate dalla F.I.G.C con proprio Comunicato Ufficiale.
Poiché, peraltro, si tratta di competizione a rapido svolgimento saranno altresì osservate le
procedure particolari che saranno impartite dalla F.I.G.C. con Comunicato Ufficiale di successiva
pubblicazione.
ART. 8
CAMPI E ORARI
I campi di giuoco sono quelli indicati dalle Società all’atto dell’iscrizione ai campionati di propria
competenza, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 19 delle N.O.I.F.
Gli orari delle gare sono quelli ufficiali stabiliti all’inizio della stagione dalla L.N.D., salvo
variazioni stabilite dalla Segreteria della Lega stessa.
ART. 9
ARBITRI
Gli Arbitri, designati direttamente dall’A.I.A., saranno di Regione diversa da quella delle squadre in
gara; per le gare delle fasi regionali gli Arbitri saranno designati dai competenti C.R.A.
Per tutte le gare della fase nazionale organizzata dalla L.N.D. e riservata alle Società di Eccellenza,
saranno designati Assistenti Arbitrali Ufficiali e “Quarto Ufficiale Arbitro” di Regione diversa da
quelle delle squadre in competizione.
ART. 10
NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE
a) Triangolari
- La squadra che riposerà nella prima giornata verrà determinata per sorteggio a cura della
Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputerà la prima gara in trasferta; - riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio,
quella che avrà disputato la prima gara in trasferta; - nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà
determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di
reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate l’Arbitro procederà direttamente a fare eseguire i tiri di
rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.
ART. 11
RINUNCIA A GARE
Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara verranno applicate
nei suoi confronti le sanzioni di cui all’art. 10, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva (gara
persa per 0 – 3). A suo carico sarà altresì applicata la sanzione pecuniaria di Euro 10.000,00 quale
prima rinuncia. Nel caso di seconda rinuncia e conseguente esclusione dalla competizione sarà
comminata un’ammenda fino a dieci volte la misura prevista per la prima rinuncia così come
stabilito dall’art. 53, comma 9, delle N.O.I.F.
ART. 12
EFFICACIA PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PRECEDENTEMENTE ADOTTATI
Le sanzioni dell’ammonizione inflitte dagli Organi Disciplinari della L.N.D. in relazione alle gare
della fase nazionale non sono cumulabili con quelle precedentemente irrogate in occasione della
precedente fase gestita dai Comitati. Dovranno in ogni caso trovare esecuzione le sanzioni di
squalifica o inibizione residuate dalla fase precedente quella nazionale, nel rispetto delle
disposizioni regolamentari di cui all’art. 21, del C.G.S.
ART. 13
ASSISTENZA MEDICA
Le disposizioni relative all’assistenza medica sono contenute nel Comunicato Ufficiale n. 7,
pubblicato dalla L.N.D. in data 1° luglio 2026.
ART. 14
APPLICAZIONE REGOLAMENTI FEDERALI
Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa espresso richiamo agli articoli delle Norme
Organizzative della F.I.G.C., del Codice di Giustizia Sportiva e del Regolamento della L.N.D..”
Sperando di aver chiarito tutti gli aspetti un saluto dal Portale Dilettanti.


