
Come allenarsi e che tipo di preparazione atletica devo fare a fine stagione per arrivare pronto ad Agosto?
Abbiamo chiesto a Riccardo Farabollini, preparatore atletico professionista, cosa fare alla fine dei campionati del calcio dilettanti per rimanere in forma e presentarsi ad inizio stagione nel miglior modo possibile.
Ecco cosa ci ha risposto e spiegato dettagliatamente ..
Se vuoi arrivare pronto ad agosto, non devi iniziare ad agosto !!!
Ogni anno succede la stessa cosa, finisce il campionato, ci si ferma qualche settimana, poi qualche allenamento fatto senza una vera direzione… e ad agosto si riparte da zero.
Le sensazioni sono sempre quelle: gambe pesanti, poca brillantezza, fatica nei primi allenamenti.
Il problema è semplice !!!
La condizione fisica che porti in campo ad agosto non si costruisce in preparazione. Si costruisce nei mesi prima.
Molti calciatori pensano che basti “rimettersi in forma” quando ripartono con la squadra. Ma la realtà è che durante la stagione hai poco margine per migliorare davvero: devi gestire i carichi, recuperare e arrivare pronto alla partita.
L’off-season, invece, è l’unico momento dell’anno in cui puoi lavorare davvero su te stesso, è il periodo in cui puoi costruire una base fisica più solida, migliorare le tue qualità e arrivare alla stagione con un livello diverso.

I 3 errori che ti fanno arrivare fuori condizione:
- Il primo è puntare tutto sulla corsa continua. Qualche chilometro a ritmo tranquillo può darti la sensazione di essere in forma, ma nel calcio non basta. Non migliora la velocità, non sviluppa l’esplosività e non ti prepara ai cambi di ritmo che fai in partita. Se è l’unico lavoro che fai, rischi anche di perdere forza e reattività.
- Il secondo errore è fermarsi completamente. Il recupero è fondamentale, ma fermarsi troppo a lungo porta a perdere quello che avevi costruito: forza, coordinazione, capacità di esprimere velocità. Quando riparti, non stai migliorando. Stai solo tornando al punto di partenza.
- Il terzo errore è allenarsi senza una struttura. Un giorno palestra, un giorno corsa, un giorno sprint. Anche con esercizi giusti, ma senza una logica. Senza una programmazione non sai quando spingere, quando recuperare e come combinare i lavori. Il risultato è che ti alleni, ma non migliori davvero.
Il problema non è quanto ti alleni ma è come lo fai !!!
Perché l’off-season è il momento più importante dell’anno ?
Se durante la stagione hai mai provato a migliorare davvero fisicamente, ti sarai accorto di una cosa: è difficile.
Tra allenamenti di squadra, partite ogni settimana e poco tempo per recuperare, il tuo obiettivo diventa mantenere la condizione, non migliorarla ed è normale.
Durante il campionato i carichi sono già alti e inserire lavori intensi nel modo giusto non è semplice. Se sbagli, rischi di arrivare stanco o di farti male per questo motivo, i veri miglioramenti non si costruiscono durante la stagione ma prima.
Durante l’off-season hai più tempo, meno stress e più margine di recupero e questo ti permette di lavorare su quelle qualità che fanno la differenza in campo e che durante l’anno riesci solo a mantenere; qui puoi alzare il livello.
Se durante la stagione ti senti lento nei primi passi, poco esplosivo o in difficoltà nei cambi di direzione, non è durante la preparazione che risolvi il problema ma lavorandoci nei mesi prima perché queste qualità hanno bisogno di tempo, progressione e continuità.
Chi sfrutta bene l’estate arriva alla preparazione con un vantaggio evidente. Più pronto, più brillante, più adattato ai carichi di lavoro e non è solo una questione di talento ma di quello che hai fatto nelle settimane prima.

Quindi cosa devi allenare in estate, quando i vari campionati dilettanti sono terminati ?
Allenarsi d’estate non significa semplicemente fare “un po’ di tutto” ma significa lavorare sulle qualità che incidono davvero sulla tua prestazione e sul miglioramento della stessa.
La base di tutto è la forza ! Senza forza ogni altra qualità ha dei limiti perchè essere più forte ti permette di spingere meglio, accelerare più velocemente e reggere meglio i contrasti.
A seguire per esprimere quella forza in maniera rapida dobbiamo lavorare su potenza e pliometria, che ti aiutano specificatamente a trasformare quella forza in movimenti esplosivi.
Un altra componente fondamentale su cui lavorare è proprio la velocità e soprattutto quella che riesci ad esprimere nei primi metri; non conta solo quanto sei veloce lanciato, ma quanto velocemente riesci ad arrivare alla tua velocità.
Infine devi considerare di dare un bel supporto anche alla resistenza specifica, quella che ti permette di mantenere alta l’intensità durante tutta la partita, e il lavoro di mobilità e prevenzione, che ti aiuta a ridurre il rischio di infortuni.
Queste qualità non vanno allenate a caso ma devono essere integrate tra loro con un programma specifico e funzionale.
Riccardo sottolinea che
“allenarsi bene non significa allenarsi tanto e allenarsi tanto non significa allenarsi bene“

Puoi fare palestra, sprint, corsa, esercizi tecnici… ma se non li organizzi nel modo giusto, non ottieni risultati: il vero punto è la struttura.
Il calciatore deve sapere come distribuire i carichi durante la settimana, come alternare i lavori, quando spingere e quando recuperare e deve creare una progressione, non allenarsi a sensazione; l’ errore è proprio qui che molti calciatori sbagliano ma non perché non si impegnano bensì perché non hanno un metodo.
Come arrivare davvero pronto ad agosto ?
Se vuoi fare un salto di livello serve un lavoro strutturato, costruito su di te, che metta insieme tutte le componenti nel modo giusto, una programmazione che tenga conto dei tuoi obiettivi, dei tuoi impegni e delle tue caratteristiche perché la differenza non la fa il singolo esercizio ma la fa come organizzi tutto il lavoro.
L’off-season è il momento più importante dell’anno, ma è anche quello in cui è più facile sbagliare.
In conclusione se sei arrivato fino a qui, probabilmente hai capito una cosa, allenarsi d’estate non significa semplicemente fare qualcosa, ma fare le cose giuste e nel modo giusto.
Un grazie a Riccardo Farabollini (preparatore atletico professionista) per la sua intervista e per quello che ci ha spiegato.
Se vuoi continuare a migliorare e approfondire questi temi, puoi seguire Riccardo sul suo profilo Instagram @riccardofarabollini_calcio dove condivide contenuti pratici sull’allenamento dei calciatori, sia in off-season che durante la stagione.
Sperando di essere stati di aiuto, un saluto da tutto il team Portale Dilettanti.


